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Un Castello Speciale

2016-02-08

di Gina Messina 

La storia del Castello Aragonese ci porta indietro fino al 474 a.C ,anno in cui fu costruita la prima fortezza. Allora il castello era conosciuto come "castrum gironis", ovvero il castello di Girone, il quale aiutò i cumani nella guerra controi tirreni.
Il castello fu vittima di numerose occupazioni, motivo percui vennero costruite torri di guardia come difesa contro i nemici.
Nel tempo la fortezza vide grandi cambiamenti in modo da poter fungere da riugio sicuro alla popolazione.
C'è da dire che l'aspetto attuale del castello lo si deve agli Aragonesi. La costruzione di buona parte di ciò che ancora oggi resiste al tempo iniziò nel 1441 per volontà di Alfonso V D'Aragona.


Seguirono anni di grande splendore.


Il castello aragonese arrivò ad ospitare 1892 famiglie. Vi era il convento, l'abbazia dei monaci basiliani, il seminario ed il vescovo, il principe con la sua guarnigione e 13 chiese tra cui la più importante la cattedrale dell'Assunta.
Costruita nel 1301, essa si compone di due piani: la chiesa e la cripta. All'interno di quest'ultima ancora oggi si possono osservare le pareti affrescate, ricollegabili alla scuola di Giotto. All'interno della cripta sono conservati i resti delle famiglie nobili dell'isola.  La cattedrale dell'Assunta è anche nota perchè vide la celebrazione del matrimonio tra Francesco D'Avalos e la poetessa Vittoria Colonna, la quale, con la sua permanenza al castello, portò ulteriore splendore con artisti del calibro di Michelangelo Buonarroti, Ariosto e Bernardo Tasso. Oggi purtroppo della cattedrale resta ben poco,poichè nel periodo delle grandi guerre fu vittima di bombardamenti. Luogo ancora oggi suggestivo è il cimitero delle monache clarisse.


Le monache, ormai defunte, non venivano sepolte, ma sedute su sedili in pietra dotati di un foro nella parte sottostante.
Le sorelle ancora in vita si recavano quotidianamente sul luogo per meditare sulla morte e la fragilità della carne umana.
Quello che un tempo era il monastero oggi è diventato un grazioso ed accogliente hotel, che ancora rispecchial'anima del luogo che era in passato.. per chiunque volesse vivere la magia del castello a 360 gradi.Ritornando al passato, dal 1809 il castello non fu più abitato dalla popolazione che ormai si era spostata sull'isola. Fu quindi adibito a carcere politico,abolito poi nel 1860.


Nel 1912 il castello venne preso ingestione da privati, ed è così ancora oggi. Insomma,per chiunque volesse vivere un pizzico di storia  e magia di questa meravigliosa isola, nel borgo antico di Ischia Ponte,abbracciato dal mare,sorge il Castello Aragonese..legato indissolubilmente alla storia dell'isola d'Ischia.


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